• REGNO UNITO

    Midrar, oggi il nuovo verdetto sulla sua vita

    Questa mattina la Corte d’Appello di Londra si pronuncerà sul caso del piccolo Midrar Ali, decidendo se accogliere il ricorso della famiglia contro la decisione di staccargli il ventilatore. Per l’ospedale di Manchester che lo ha in cura, il suo tronco cerebrale è «morto». Ma il bambino, di quasi cinque mesi, sta sbugiardando i documenti medici britannici. E continua a crescere.
    AGGIORNAMENTO (12:00): La Corte ha rigettato all'unanimità il ricorso della famiglia.

    • SAN VALENTINO

    Per amare? Ci servono i malati e pure la sofferenza

    “Innamorati della vita”, edito da Ares, raccoglie le storie di diversi malati che raccontano quanto tutti desiderino vivere, anche nel dolore, se c’è qualcuno che ci vuole. E che insegnano ad apprezzare il quotidiano con le sue fatiche, facendo sorgere il desiderio di servire i nostri cari. Costi quel che costi. Perché solo accettando la sofferenza si gode del suo premio. 

    • DERIVA EUTANASICA

    Suicidio assistito, l’ossimoro dell’Ordine dei medici

    I medici che aiutano i pazienti a suicidarsi, nelle condizioni stabilite dalla Consulta, non saranno più puniti nemmeno a livello disciplinare. Lo ha deciso la Fnomceo approvando i nuovi indirizzi dell’art. 17 del Codice deontologico. Eppure lo stesso articolo proibisce (sempre) gli «atti finalizzati a provocare la morte». Una contraddizione che ricalca quella dei giudici costituzionali.

    • IL DOCUMENTO

    Bambini malati, il CNB cade nel gioco dei pro eutanasia

    Approvato dal Comitato Nazionale per la Bioetica un documento contro l’accanimento clinico sui bambini. Molti punti condivisibili, ma almeno tre problemi di fondo. Primo: non è accanimento «preservare la vita» di una persona. Secondo, il linguaggio è quello pro choice. Terzo, la vera emergenza non è l’accanimento bensì l’eutanasia infantile. Era meglio non votarlo.

    • PMA PER TUTTE

    Francia, passa al Senato la legge che cancella il padre

    Con 153 voti favorevoli, 143 contrari e 45 astenuti, il Senato francese approva la revisione della legge sulla bioetica, fortemente voluta dal Governo Macron, che estende la fecondazione artificiale a donne single e coppie lesbiche. Pesano i voti e le astensioni di parecchi conservatori che hanno fatto il gioco della sinistra. La resistenza dei repubblicani Retailleau e Chevrollier frutta lo stralcio degli articoli su embrioni transgenici ed embrioni-chimera, ma rimane l’abominio del “bébé médicament”. Il testo passa ora all’Assemblea Nazionale, dove Macron ha da solo la maggioranza.

    - L'ABORTO FRUTTARIANO E I LUPI VESTITI DA AGNELLI, di Tommaso Scandroglio

    • SCANDALO FRA CATTOLICI

    L'aborto fruttariano e i lupi vestiti d'agnelli

    Praticare un aborto è come svuotare un frutto della sua polpa: prendi una papaya, infilaci l’aspiratore e il gioco è fatto. Questo quanto è stato insegnato anche negli atenei come la Catholic Loyola University di Chicago e che rischia di dilagare fra le università dei Gesuiti se non fosse per l'"alt" di alcuni studenti.

    • DISABILITÀ

    Night to Shine: per celebrare le persone speciali

    Night to Shine avrà luogo il 4 febbraioa a Roma presso l'Università Europea: alla presenza di circa 200 persone si celebrerà una serata che valorizza l'unicità della vita «incentrata sull’amore di Dio». Ecco il solo modo di dare veramente voce alle persone disabili.

    • LA STORIA

    Nathan, nato da uno stupro. E pro vita «senza eccezioni»

    Kathy Folan andava ancora al college quando venne stuprata. Poche settimane più tardi scoprì di essere incinta e, malgrado l’angoscia, decise di dare alla luce il suo bambino. Cercandogli una famiglia adottiva. Oggi lui, Nathan, ringrazia la madre e i genitori adottivi e respinge l’idea che lo stupro possa legittimare l’aborto: «La vita è vita, senza eccezioni»

    • GIORNATA PER LA VITA

    Jole e Paolo, così si strappano vite all'aborto

    Oggi la Chiesa italiana celebra la 42^ Giornata Nazionale per la Vita, istituita all'indomani dell'introduzione in Italia della legge che consente l'aborto (Legge 194 del 1978) e che cade la prima domenica di febbraio. Per l'occasione pubblichiamo due testimonianze che sono state presentate alla Veglia di preghiera per la Vita organizzata nei giorni scorsi a Casale Monferrato.
    - SE IL COLLEGE CATTOLICO È NEUTRALE SULL'ABORTO, di Giuliano Guzzo

    • CANADA

    Se il college cattolico «non ha» una posizione sull’aborto

    King’s University College, Ontario. Il 9 gennaio, su iniziativa di un gruppo religioso lì attivo, viene proiettato Unplanned, il film sulla conversione alla causa pro vita di Abby Johnson. Scatta la protesta di 44 professori e il preside se ne lava le mani dicendo che il college «non ha una sua posizione sull’aborto». Dove sono finiti i principi non negoziabili?

    • VITA

    Delusione Ungheria: fecondazione per la patria

    Il governo ungherese ha nazionalizzato sei cliniche per la fecondazione in vitro per offrire questo trattamento gratuitamente ai suoi cittadini. Una risposta sbagliata a un problema demografico reale. Così il governo rovina le politiche familiari fin qui intraprese.

    • REGNO UNITO

    Midrar, il giudice dà il via libera all’eutanasia

    L’Alta Corte ha autorizzato il Saint Mary’s Hospital di Manchester a staccare il ventilatore che tiene in vita il piccolo Midrar Ali, 4 mesi. Il giudice Nathalie Lieven ha accolto la diagnosi di “morte del tronco cerebrale”. Eppure il bambino continua a crescere. La famiglia annuncia che farà ricorso: «Lo amiamo, combatteremo»