• UTOPIE DISUMANE

    Stupri, sterilizzazioni e aborti: il piano danese

    Dopo la Prima Guerra Mondiale ci si chiedeva come estirpare il male dall'uomo. Quando la risposta dimentica Dio si generano soluzioni più disastrose del problema. È il caso del dottor Keller e della Danimarca che fino agli anni '60 recluse sull'isola di Sprogø le donne "immorali". Sterilizzate non avrebbero tramesso i geni perversi ai figli, mentre migliaia furono violate e costrette ad abortire in quel che fu un campo di concentramento. 

    • RU486 E RICOVERO

    Umbria, la delibera che prova l’ipocrisia degli abortisti

    La Regione Umbria approva una delibera che prevede il ricovero ordinario di tre giorni, più sicuro di quello in day hospital, per l’aborto con RU486. Si seguono così la legge e le linee guida ministeriali. Ma gli abortisti protestano, dimostrando ancora una volta di non essere interessati alla salute delle donne. Al contempo è eccessivo l’entusiasmo di alcuni pro life, perché il male - dell’aborto - rimane.

    • IL CASO

    Se anche la Rowling finisce nel tritacarne “trans”

    Tiene banco lo psicodramma che contrappone J.K. Rowling agli attivisti transessuali. Sebbene sostenga buona parte delle rivendicazioni Lgbt, l’inventrice di Harry Potter sta ricevendo una gran quantità di insulti (prostituta, strega e, addirittura, Terf…) perché convinta di una tesi lapalissiana: se sei nato maschio non puoi diventare donna. Contro di lei si è scagliata perfino l’Onu, segno che la realtà è sempre più calpestata.

    • STATI UNITI

    Corte Suprema pro gender, con il “sì” di due conservatori

    Con un voto di 6-3, la Corte Suprema degli Usa ha stabilito che è illegittimo licenziare un dipendente a motivo del suo “orientamento sessuale” o “identità di genere”. Viene così stravolto il senso di una legge del 1964 che faceva riferimento al sesso biologico. Esultano le organizzazioni Lgbt, che possono ringraziare Gorsuch e Roberts, i giudici in quota conservatrice che hanno votato con i liberal. Ambiguo anche Kavanaugh. E Trump rischia di uscire indebolito dalla sentenza.
    SE I "TRANS" INSULTANO J.K. ROWLING, di Tommaso Scandroglio

    • I DATI DEL 2019

    Inghilterra e Galles, triste record: 209.519 aborti

    L’ultima relazione del Dipartimento della Salute rende noto che nel 2019 gli aborti legali in Inghilterra e Galles hanno raggiunto la cifra di 209.519, la più alta dall’entrata in vigore dell’Abortion Act (1968). Il tutto in un Paese dove la contraccezione è elevatissima, a conferma che la “soluzione” politicamente corretta al problema dell’uccisione dei nascituri è falsa.

    • PROBLEMA NEL PROBLEMA

    Vaccino Covid-19: immorale se usa i feti abortiti

    Due aziende stanno studiando un vaccino contro il coronavirus a partire da linee cellulari ricavate da feti abortiti. È lecito? No, perché significa collaborare all'aborto. Nel 2005 la Pontifica Accademia per la Vita pubblicò un documento da cui si evince che se anche il numero di vite salvate dall'antidoto fosse maggiore di quelle stroncate dagli aborti (che la produzione potrebbe facilitare), il fatto che esistano cure alternative lo renderebbe moralmente illecito. 

    • MOZIONE PRO VITA

    Stormont avvisa Londra: l’Irlanda del Nord non vuole l’aborto

    Dopo che Westminster ha approfittato del vuoto normativo nell’Irlanda del Nord per imporvi l’aborto (e le nozze gay), il ricostituito parlamento di Stormont ha approvato una mozione per rigettare la neo legislazione abortista che comprende tutte le “disabilità non fatali”. Si fanno sentire anche i vescovi. La mozione nordirlandese non annulla le norme abortiste, ma è un chiaro segnale a Londra.

    • LA BELLEZZA NEL DOLORE

    Così la pandemia frena i viaggi verso l'eutanasia

    Nonostante i risvolti negativi, la pandemia ha determinato anche degli effetti di segno opposto. Per esempio, bloccando i vari "viaggi della morte". A dire che vale la pena vivere in ogni caso è la storia di Cohen che, non potendo più partire per la clinica svizzera, si sta rifugiando nella bellezza della musica e dell'arte. Occorre spiegare con Oriana Fallaci che la sofferenza ha senso, altrimenti i voli riprenderanno. 

    • INTERVISTA/CODA NUNZIANTE

    «Connessi per la Vita, fermiamo il genocidio dell’aborto»

    Saltata la tradizionale Marcia per la Vita a causa del Coronavirus, gli organizzatori si sono inventati #Connessiperlavita, un appuntamento online di un’ora per sabato 23 maggio (14:30). Diversi gli interventi previsti per tenere alta l’attenzione sull’aborto (40-50 milioni di morti all’anno nel mondo), «un vero e proprio tabù di cui non si deve parlare, né sui media, né a scuola, né in famiglia». La Nuova BQ intervista Virginia Coda Nunziante.

    • LA CONTRADDIZIONE

    Omofobia, Conte e Mattarella svelano l’intolleranza di Stato

    Gli interventi di Conte e Mattarella in occasione della “Giornata mondiale contro l’omofobia” sono un assist per l’approvazione della proposta di legge Zan, che renderebbe perseguibile qualsiasi considerazione sull’omosessualità contraria a ciò che stabilisce lo Stato-etico. Una legge contro l’omofobia sarebbe distruttiva della convivenza sociale. E porrebbe grandi interrogativi sulla libertà sessuale.

    • POSIZIONI A CONFRONTO

    Eutanasia sì o no, botta e risposta Fornero-Bussola

    Disponibilità vs indisponibilità della vita. Il filosofo Giovanni Fornero, membro dell’Associazione Luca Coscioni e sostenitore dell’eutanasia, replica alla recensione al suo ultimo libro fatta dalla firma della Nuova BQ e bioeticista Tommaso Scandroglio. E Scandroglio controreplica.

    • CONNUBI PERICOLOSI

    L'industria porno finanzia l’aborto con cui va a braccetto

    L’organizzazione abortista Marie Stopes International ha ricevuto, a partire dal 1995, 7,5 milioni di sterline da Phil Harvey, magnate del porno e della vendita di articoli erotici. I motivi sono molteplici, fra questi il fatto che entrambi concepiscono il sesso slegato dalla procreazione, con medesimi effetti sulla salute e la psiche della "donna-oggetto".