• CONTRO L'ABORTO

    Trump for Life, per la prima volta un presidente alla Marcia per la Vita

    Trump annuncia la prima, storica, partecipazione di un presidente degli Stati Uniti, ancora in carica, alla Marcia per la Vita. Finora anche presidenti pro-life, come Ronald Reagan, avevano partecipato con loro messaggi di incoraggiamento, ma mai presenziando personalmente all'annuale marcia. Si tratta di una scelta coraggiosa, perché l'elettorato è molto diviso sul tema del diritto alla vita sin dal lontano 1973, quando la sentenza  Roe vs. Wade introdusse l'aborto legale negli Usa. Ed è soprattutto una battaglia che caratterizzerà la prossima campagna elettorale presidenziale: tutti i candidati democratici sono abortisti, incluso il cattolico Joe Biden, e sfideranno il più pro-life fra i presidenti repubblicani.

    IL PIÙ PRO LIFE DEI PRESIDENTI USA, di Ermes Dovico

     

    • PMA PER TUTTE

    Francia, avanza la legge che cancella il padre

    Malgrado le massicce proteste di piazza, martedì è iniziato al Senato francese l’esame del progetto di legge che estende la fecondazione artificiale a donne single e lesbiche. Voto finale previsto per il 4 febbraio. Associazioni familiari e vescovi evidenziano l’assurdità di un testo che elimina la figura paterna e, quindi, pianifica orfani.

    • INTERVISTA A NOIA

    «I test prenatali? Vanno fatti per curare, non per eliminare»

    «Il Nipt è un test di screening e può sembrare una conquista, perché non mette direttamente a rischio il feto». Il punto è però «vedere con quali finalità viene fatto», se per la cura o, piuttosto, l’aborto eugenetico. Infatti, i dati epidemiologici sulla sindrome di Down dicono che «in Europa il 90% circa di queste gravidanze sfocia in un aborto volontario». La Nuova Bussola intervista il professor Giuseppe Noia, luminare nel campo della medicina fetale, che critica il proposito del governo di inserire i nuovi test prenatali nei Lea, rendendoli a carico del Servizio Sanitario Nazionale. «Si usino i fondi per aiutare i disabili a non essere discriminati prima della nascita».

    - LA RICERCA DEL FIGLIO PERFETTO, UNA SCONFITTA PER LA MEDICINA, di Adelaide Grimaldi

    - ATTENZIONE! SEGUI LA DIRETTA FACEBOOK DELL'INCONTRO "MARIA CI PREPARA AL FUTURO"

    • LA RIFLESSIONE

    La ricerca del figlio perfetto, una sconfitta per la medicina

    Con l’avvio gratuito del Nipt in Emilia Romagna, una moltitudine di bambini sarà più facilmente sottoposta al setaccio genetico. All’undicesima settimana ognuno di noi è già ben impiantato nell’utero di sua madre, ma ciò non modifica la nostra dimensione di essere umano e di figlio sia nelle fasi precedenti che successive. Quale bambino non merita accoglienza?

    • IN CANADA

    Organi da eutanasia, cresce la pressione sulla vita fragile

    Nei primi 11 mesi del 2019, in Ontario, 18 donatori di organi e 95 di tessuti legati a eutanasia e suicidio assistito: +109% rispetto al 2017. L’eutanasia è ormai presentata come un “bene”, e ora nell’intero Canada si può essere uccisi senza essere terminali. Risultato? Più pressioni sui vulnerabili. Intanto, pubblicazioni specialistiche chiedono l’eutanasia con espianto del cuore battente, e i bioeticisti ammoniscono sul rischio dell’eutanasia forzata per “salvare vite”

    • IN CALIFORNIA

    Il paradosso: eutanasia per animali no, ma per gli uomini sì

    Il governatore della California, il democratico Gavin Newsom, dichiara di voler porre fine all’eutanasia praticata nei rifugi per animali. Nessuna preoccupazione, invece, per gli esseri umani, in uno Stato in cui il suicidio assistito è legale da anni. Uno strabismo etico che purtroppo, lungi dall’essere un fulmine a ciel sereno, ha radici lontane.

    • FINE VITA

    Sedazione profonda, alcuni criteri per capire

    La morte di Giovanni Custodero, giovane calciatore deceduto dopo essere stato sottoposto a sedazione profonda, conseguente ai dolori provocati da un tumore osseo, ripropone il tema della liceità o meno di questa pratica. Ovvero quando è misura corretta per alleviare il dolore e quando è atto eutanasico. 

    • IL CASO DELLO SCRITTORE FRANCESE

    Il pedofilo Matzneff? L’élite del ’68 sapeva e l’ha sempre celebrato

    Dopo la pubblicazione del libro-denuncia di Vanessa Springora, la Francia è scossa. Ma le esperienze sessuali dello scrittore Gabriel Matzneff, con fanciulli tra i 10 e i 15 anni, erano note, descritte nei suoi libri e perfino raccontate ‘giocosamente’ in tv. Eppure ha ricevuto molteplici premi letterari, appoggi politici (a destra e soprattutto a sinistra) e collaborazioni con i principali quotidiani. Fu lui a scrivere la Petizione del 1977, che di fatto chiedeva la depenalizzazione della pedofilia. E che fu firmata da molti celebri intellettuali francesi, già protagonisti del Sessantotto. Un caso che conferma nuovamente la lucidità dell’analisi di Benedetto XVI sulla diffusione della pedofilia.

    • DIMESSA DALLA RIANIMAZIONE

    Tafida migliora. E la cultura della vita vince con lei

    Da ieri è ufficiale: Tafida Raqeeb non è più in terapia intensiva. La bimba è stata spostata al “Guscio dei bimbi”, preludio a una possibile assistenza domiciliare, anche se il Gaslini rimane prudente. Le previsioni dei medici inglesi erano «sbagliate», dice mamma Shelina. Un fatto che fa onore alla sanità italiana e può costituire un buon precedente contro la cultura della morte.

    • DATI SHOCK

    La prima causa di morte al mondo nel 2019? L’aborto

    Lo scorso anno l’aborto procurato è costato la vita a 42.4 milioni di persone, molto più di Aids, cancro e guerre. Lo rivela Worldometer, basandosi sui dati dell'Oms e dell'Istituto Guttmacher, un ente abortista. Verosimilmente, quindi, una sottostima. Eppure i grandi media preferiscono ignorare la notizia.

    • TEXAS

    Tinslee, il giudice dà il via libera all’eutanasia

    Il 2 gennaio la decisione del giudice Sandee Marion, che autorizza di fatto l'ospedale a staccare il supporto vitale a Tinslee Lewis, bambina di 11 mesi con una rara patologia cardiaca. La famiglia farà ricorso. E ottiene il sostegno del governatore Abbott e del ministro Paxton, che si dicono pronti ad arrivare fino alla Corte Suprema.

    • NUOVI DIRITTI

    Se i liberal chiedono l’«equità mestruale»

    Assorbenti gratuiti anche nei bagni maschili. Li chiede l’American Civil Liberties Union, secondo cui anche i maschi possono avere le mestruazioni e «gli uomini che rimangono incinti e partoriscono sono uomini». L'ennesimo ossequio al transessualismo, figlio di un mondo capovolto, dove la realtà è messa da parte in favore di ciò che ci si sente