• IL BELLO DELLA LITURGIA

    Il Crocefisso di San Marcello, la fede che genera bellezza

    Molto venerato, il Crocefisso di San Marcello è ritenuto miracoloso per i fatti legati alla peste del 1522, quando Roma venne liberata dall’epidemia dopo giorni di partecipata processione. A riprova che l’arte sacra è funzionale alla preghiera, e frutto di fede vissuta. Come abbiamo visto il 27 marzo a San Pietro, quando Papa Francesco ha pregato sotto una pioggia battente affidando l’umanità intera a Colui che sta su quella Croce.

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    La Pietà Rondanini, Michelangelo cerca la Verità

    Il Buonarroti lavorò a più riprese sul blocco della Pietà Rondanini. Interrogò la pietra cercando, a colpi di scalpello, la Verità. Il blocco di marmo di Carrara, così potentemente espressivo, ci introduce nell’imminente tempo di Quaresima, invitandoci a riflettere sul dolore patito da Cristo che qui coincide, simbioticamente, con quello di Sua Madre, Maria. Difficile capire chi sorregga l’altro, perché le due figure risultano essere un tutt’uno.

    • FRANCIA

    Quando le chiese profanate non fanno notizia

    Dall’inizio di febbraio a oggi si contano attacchi profanatori ad almeno sei chiese francesi, dal sud al nord del Paese, con statue di Gesù e Maria fatte a pezzi, croci disegnate con escrementi, tabernacoli violati e Ostie consacrate sparse per terra, a conferma che si è voluto colpire il cuore della fede cattolica. Il tutto avviene nella quasi totale indifferenza di media e istituzioni, sia Oltralpe che da noi.