• IL CASO BURCHILL

    Femminista censurata perché "islamofoba"

    Julie Burchill, giornalista britannica, femminista, ha perso il contratto con la sua casa editrice, perché accusata di islamofobia dalla collega Sarkar. Il libro era sulla cancel culture, la militanza anti-razzista che ricorre alla censura. Lei stessa ne è vittima.

    • Libertà IN PERICOLO

    Harvard parla di “persone” partorienti e non di “donne”

    Nella grande maggioranza dei 478 atenei analizzati da uno studio sulle università americane "se un professore dice qualcosa di controverso...ci sono persone che sostengono che dovrebbe essere licenziato". Le parole "discriminanti" sono però solo quelle che rispettano la realtà, al contrario si può dire di tutto. Così Harvard parla di "persone partorienti" a favore di quante si identificano come uomini ma contro tutte le altre madri.

    • INTERVISTA A LUGARESI

    «Covid, un'occasione per fare crisi nella Chiesa»

    «Dopo tanto parlare di ponti l’unico interrogativo che facciamo all’altro è se ha fatto il tampone. Viviamo come i primi crisitani la cultura della separazione, che loro abbandonarono col metodo della crisi, la stessa capacità di giudizio di Paolo ad Atene e che il mondo non ha capito a Ratisbona». Vivere da cristiani in un mondo non cristiano, il libro che spiega, sull'esempio dei primi cristiani, come tutti gli imprevisti, anche il covid, possano far fare alla Chiesa una crisi. «Durante il primo lockdown la Chiesa non è stasta capace di dare ragioni per difendere il culto». Intervista allo storico Lugaresi.  

    • CHIESA-STATO

    Vittoria sulle Messe: grazie al rifiuto del "male minore"

    In Italia la Chiesa è scesa a compromesso con lo Stato, lasciando che fosse questo a dettare la linea sulle celebrazioni natalizie. Nel resto d'Europa, però, dove i governi erano ostili, vescovi e fedeli hanno combattuto ottenendo il rispetto per il primato della libertà religiosa in Paesi che vogliono definirsi democratici.

    • CATTOLICI DISCRIMINATI

    “Rosario illegittimo": la Regione boccia il circolo. Ma per l'islam...

    Il circolo culturale San Tommaso di Bologna si è visto negare dalla Regione Emilia Romagna l'iscrizione al registro delle Associazioni di Promozione Sociale perché, tra le varie attività svolte, compariva anche il Rosario settimanale: «Attività illegittima». Protestano le Acli: «Bella ciao invece si può cantare?». «È bastato togliere il riferimento per poter essere riconosciuti», spiega il responsabile alla Bussola. Il doppiopesismo delle Regioni, che per anni hanno chiuso gli occhi di fronte alle moschee abusive aperte proprio con l'escamotage delle ASP. E nella regione rossa di Bonaccini i centri di cultura islamica hanno tra le loro principali attività proprio l'attività di culto e preghiera. Nessuno ha mai pensato di dichiararli illegittimi.
    - MANIFESTI DI PRO VITA, CENSURATI DA CHI È CONTRO LA LIBERTÀ, di Ermes Dovico

    • LOCKDOWN

    Irlanda, sulle Messe braccio di ferro tra cattolici e governo

    Sono appena riprese le Messe con popolo in Irlanda dopo sei settimane di divieto imposto dal governo. Ma una parte di vescovi e laici hanno reagito con forza accusando il governo di azioni incostituzionali. E ora, per evitare nuove chiusure è stato fatto ricorso all'Alta Corte, di cui si aspetta ora la sentenza.
    - DALLA SPAGNA AL REGNO UNITO, LA GUERRA DELLE MESSE, di Luca Volontè

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    • RAPPORTO OPEN DOORS

    Doppiamente "inferiori", cristiane nel mondo islamico

    La onlus Open Doors, che annualmente redige la mappa delle persecuzioni dei cristiani nel mondo, quest'anno ha dedicato un rapporto alla condizione della donna cristiana nei Paesi in cui la libertà religiosa è repressa. Se già nel mondo islamico la donna è "inferiore" (legalmente e socialmente), la donna cristiana lo è doppiamente, spesso rapita e violentata senza speranza di giustizia

    • PERSECUZIONI RELIGIOSE

    Essere cristiani oggi in Pakistan

    Anche se non si tratta tecnicamente di persecuzione religiosa, il caso di Qamar Bhatti ha comunque a che vedere con la condizione dei cristiani e in generale delle minoranze religiose in Pakistan e riflette la condizione dei cristiani in un paese musulmano con una forte componente integralista. In Pakistan non si fa ancora abbastanza per garantire ai cristiani dignità e sicurezza.

    • Libertà FONDAMENTALI

    Culto e misure anti Covid, la difesa di Cordileone

    L'arcivescovo metropolita di San Francisco, monsignor Salvatore Cordileone, saluta positivamente la decisione della Corte Suprema in favore della libertà di culto: "Il culto non è meno importante dello shopping per acquistare scarpe; è certamente più importante per la salute spirituale e psicologica delle persone; è un diritto naturale e costituzionale". E non solo...

    • COVID E NATALE

    Belgio e Francia, dove i vescovi difendono la Messa

    In Belgio, i vescovi cattolici stanno concordando con il governo misure per tenere le celebrazioni religiose pubbliche, in Francia hanno ottenuto dalla magistratura una correzione delle misure di sicurezza, che altrimenti avrebbero limitato a 30 il numero di fedeli consentiti. Insomma, i vescovi in Belgio e in Francia difendono la Messa. E in Italia?

    • SPAGNA VIOLENTA

    "Fuoco al clero". E Twitter grazia chi odia i cristiani

    Spagna incendiaria. L'assalto su Twitter della campagna #Fuegoalclero in coincidenza con la discussione sulla Legge Celaá, che vuole limitare le scuole paritarie, soprattutto cattoliche, e l'insegnamento della religione. I vertici spagnoli del social non intervengono nonostante le numerose denunce e il popolo cristiano reagisce con l'hashtag #Yoapoyoalclero. La Sinistra cerca di ricreare lo stesso clima della guerra civile in cui furono uccisi oltre 4.000 sacerdoti. In cinque anni, da quando c'è Podemos, attacchi moltiplicati per sette a chiese e cristiani. 
    - CRISTIANOFOBIA, UN PROBLEMA EUROPEO di Lorenza Formicola
    - L'APPELLO DELLA BUSSOLA: ORA UN OSSERVATORIO

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    • IL RAPPORTO

    Cristianofobia sempre più diffusa in Europa

    La campagna social "fuoco al clero" è solo l'ultimo esempio dell'odio contro i cristiani. Succede in Spagna, ma anche in Francia la cristianofobia è rampante, le aggressioni sono aumentate del 300% in dieci anni. In Austria l'immigrazione islamica è più aggressiva. In Italia non se ne parla, ma la cristianofobia c'è.