• DDL ZAN

    Fedez fa la vittima, mentre una deputata rischia il carcere

    La faccia tosta di Fedez che afferma «sono devastato» perché «ho visto che c’è chi mi ha attaccato su tutto», mentre i giornali di mezzo mondo lo osannano per il suo discorso livoroso contro chi crede che la famiglia sia quella naturale. Sì, ci vuole davvero una gran faccia tosta, tenuto conto che la parlamentare finlandese Päivi Räsänen rischia 6 anni di carcere per aver citato la Bibbia sulle unioni contro natura. Ma anche se la donna potrebbe perdere tutto, quello che conserva è la dignità, a differenza degli sponsor piagnucoloni del Ddl Zan.
    -L'IRLANDA VUOLE BANDIRE LE TERAPIE RIPARATIVE di Tommaso Scandroglio

    • REGNO UNITO

    Cita la Bibbia, arrestato a 71 anni. Per una norma alla Zan

    Londra: John Sherwood, pastore evangelico, predica in strada l’insegnamento cristiano su matrimonio e famiglia, citando la Genesi. Dei passanti lo segnalano per “omofobia” e la polizia lo arresta in malo modo, sulla base di una norma generica. Rilasciato 21 ore dopo, rischia una causa penale per aver detto cose normali. Un esempio di quel che potrà succedere da noi approvando il Ddl Zan.

    • OMOSESSUALITà

    Ddl Zan, la resa dei vescovi affretta la dittatura Lgbt

    Una Nota della CEI (Conferenza Episcopale Italiana) chiede solo dei miglioramenti al disegno di legge contro omofobia e transfobia e invita al dialogo senza pregiudiziali, dando così disco verde all'approvazione del ddl che, nel frattempo, è stato calendarizzato al Senato dopo settimane di polemiche e rinvii. Il testo della Nota CEI è l'espressione di una Chiesa impaurita, che rinuncia ad affermare la Verità, con un forte complesso di inferiorità davanti al mondo.

    - CHI SONO I VERI DISCRIMINATI, di Benedetta Frigerio 
    - EX TRANS SPIEGA: DISFORIA FRUTTO DI IDEOLOGIA, di Giuliano Guzzo

    • LA TATTICA LGBT

    Omofobia? I veri discriminati e perché nessuno li difende

    Quanto sta accadendo ad una donna britannica è quello che avverrà a chi avrà il coraggio della verità nonostante il Ddl Zan. La vicenda di Forstater, di cui abbiamo già parlato, ci aiuta a comprendere perché la difesa della realtà venga punita nell'indifferenza generale e come mai anche la Chiesa tema di intervenire in difesa del bene e dei deboli. C'entra un processo iniziato decenni fa e la vergogna di Cristo.

    • IL VESCOVO GAMBIZZATO IN SUD SUDAN

    Christian Carlassare vittima della guerra tribale

    Monsignor Carlassare, nuovo vescovo di Rumbek, è stato gambizzato. Alla base dell'attacco c'è un tentativo di intimidazione. È l'etnia maggioritaria Dinka che non vuole un vescovo straniero che ha lavorato assieme all'etnia Nuer. Le due etnie sono in guerra dal 2013, nonostante l'iniziativa di pace dell'arcivescovo Welby e Papa Francesco. 

    • CONFERMATO IL BILL 21

    Canada così "liberale" che vieta anche il vin santo

    Nel Canada del liberale Trudeau si è persino confiscato il “vin santo” per le Messe: il Quebec si avvicina sempre più all'abolizione della libertà religiosa. La sentenza della Corte Suprema stabilisce che il governo può chiedere ai suoi dipendenti di non indossare simboli religiosi al lavoro. La “Legge sul Secolarismo”, esempio malvagio di laicismo, rimane per ora in vigore.

    • MIGLIAIA Di RELIGIOSI

    Protestanti contro il pass vaccinale, la Chiesa invece tace

    Mentre in Italia il tema si comincia ad introdurre lentamente parlando di pass verde, in Gran Bretagna la proposta è già sul piatto da giorni. Ma oltre 1250 leader cristiani hanno deciso con coraggio e ragionevolezza di spiegare la deriva senza precedenti di tali misure e la ferma opposizione di richiederlo negli edifici di culto per difendere i propri fedeli, la libertà religiosa e di coscienza. Dalla Chiesa Cattolica non si hanno invece notizie.

    • CANADA

    Arresti e norme ingiustificate non fermano i protestanti

    Le chiese protestanti canadesi si uniscono contro le restrizioni alla libertà di culto e religiosa mentre si allarga il sostegno al pastore arrestato. Emerge la mano di un potere che si muove senza dover fornire spiegazioni scientifiche del suo operato. I contagi nelle chiese sono infatti quasi nulli ma le autorità si rifiutano di fornire dati. Intanto la polizia cerca di entrare nei luoghi di culto che però fanno resistenza insieme. 

    • RAPPORTO ACS

    Il Covid fa fuori anche la libertà religiosa

    Rapporto biennale di Aiuto alla Chiesa che Soffre, fondazione cattolica nata nel 1947. Il dato sconvolgente è che due terzi della popolazione mondiale vive in Paesi in cui la libertà di religione non viene rispettata dai governi o viene violata dalla società, nella maggior parte dei casi ai danni delle minoranze. Il continente in cui si registra il più rapido declino della libertà di religione è l'Africa, a causa del dilagare di movimenti jihadisti. Da non sottovalutare l'impatto della pandemia, a causa della quale i governi, anche nel mondo libero, hanno imposto limitazioni sproporzionate alla pratica religiosa. Nella presentazione del Rapporto, Asia Bibi, dal Canada, ha lanciato un appello per la difesa dei cristiani del Pakistan dalla legge nera sulla blasfemia.

    GOVERNO NEGA I DATI SUI CONTAGI: LE CHIESE RESISTONO - di Benedetta Frigerio

    • DENUNCIA CONTRO LO STATO

    Il Ddl Zan discrimina e Emilee lo dimostra

    L'utilità del Ddl Zan smentita dalla fotografa Emilee Carpenter che ha denunciato lo Stato di New York: «Come il governo non può obbligare una pasticcera lesbica a fare una torta con scritte contro il matrimonio gay, così non può costringermi a dare visibilità a valori a cui mi oppongo».

    • L'INTERVISTA

    «Aborto e Olocausto? Alle donne dico: “vi hanno ingannato"»

    «Una donna che ha abortito è stata ingannata, arriva qui perché cerca la verità». Rompe il silenzio Padre Bruno de Cristofaro, il sacerdote alla gogna per aver paragonato l'aborto all'Olocausto. Dopo le critiche dell'Anpi («finalmente una verità dai comunisti») e il sostegno del mondo cattolico («ora c'è un popolo che sa alzarsi in piedi»), il sacerdote si confronta sul martirio oggi: «Mi hanno attaccato perché lavoro con i giovani, ma i giovani non credono più alle favole sul grumo di cellule».
    - ARGENTINA, BUONI SEGNALI PRO VITA, di Luca Volontè

    • IL CASO

    Obbligo di vaccino per i sanitari, Draghi peggio di Conte

    Il presidente del Consiglio Draghi rivela che il governo sta già preparando un decreto per rendere obbligatoria la vaccinazione per i sanitari. Una decisione che non ha nessuna base scientifica ma che trova un consenso trasversale.