• OGGI IL VOTO IN SENATO

    L’origine dell’odio feroce contro il giudice Barrett

    È contro l’aborto e per la famiglia, per questo Amy Barrett è profondamente disprezzata. È però anche un simbolo di resistenza al male. Il giudice cattolico salirà alla Corte Suprema nonostante il “fuoco amico” di tanti catto-dem, Faggioli e Ceccanti compresi. Oggi il voto in Senato. 

    • CONTINENTE NERO

    Il Covid in Africa, l'apocalisse che non c'è stata

    All'inizio della pandemia, l'Onu prevedeva una vera apocalisse in Africa, chiedendo aiuti straordinari per tutti i suoi Paesi. Dopo otto mesi, possiamo ben dire che il continente nero è il meno colpito al mondo dal virus. L'Onu si lancia allora in lodi sperticate dei governi locali, per la loro efficacia nella lotta contro l'epidemia. Ma anche questo è falso: non hanno fatto o potuto fare nulla.

    • ELEZIONI USA

    Nel dibattito, Trump batte Biden. Ma non si dice

    L'ultimo dibattito elettorale prima delle elezioni presidenziali negli Usa è stato vinto da Donald Trump. Alla maggior sicurezza del presidente in carica, le risposte dello sfidante Joe Biden (che guarda l'orologio per vedere quanto manca) sono state indecise e piene di false affermazioni. Però la conduzione del dibattito era decisamente a sfavore di Trump. E nessuno ammette la sconfitta del democratico.

    • CONTRO L'ABORTO

    In Polonia e a Ginevra risorge la dignità della vita

    Giovedì 22 pomeriggio la Corte Costituzionale polacca ha emesso una storica sentenza, contro gli aborti eugenetici. Protestano le istituzioni europee, i grandi giornali e le associazioni per i diritti umani. Ma intanto la Polonia, in controtendenza, non è sola: a Ginevra, Usa, Brasile, Egitto, Ungheria e Indonesia insieme ad altri 28 Paesi hanno siglato il "Patto per la vita"

    • GUARDIA COSTIERA DI TRIPOLI

    Migranti, i turchi hanno il controllo della rotta libica

    D'ora in avanti saranno le forze armate turche ad addestrare la Guardia Costiera libica, dotata di navi italiane. Finora spettava all'Italia il compito addestrativo e il controllo di fatto del presidio delle coste libiche. Ora sarà soprattutto la Turchia a decidere come e se controllare il flusso migratorio nel Mediterraneo centrale verso l'Italia. Dopo l'ondata di migranti nella rotta balcanica, c'è da temere il peggio

    • CAUCASO

    Nagorno Karabakh, la guerra segreta della Turchia

    La Turchia ha svolto esercitazioni congiunte con l'Azerbaigian, proprio alla vigilia del nuovo conflitto nel Nagorno-Karabakh contro gli armeni. Poi ha lasciato sul territorio consiglieri militari, armi e aerei. L'aviazione turca avrebbe anche partecipato alle operazioni.
    - UN SECOLO DI VIOLENZA TURCA 

    • 100 ANNI DI PERSECUZIONI

    Perché turchi e azeri attaccano il Nagorno-Karabakh armeno?

    Il Nagorno-Karabakh è sempre stato armeno, anche se Stalin lo regalò all'Azerbaijan nel 1923. Dopo la caduta dell'Urss la popolazione totalmente cristiano-armena votò per l'indipendenza, ma la Turchia che da sempre mira ad espandere il suo potere (per cui avviò il genocidio del 1915) vuole la nostra terra. La persecuzione non ha fine e se non si pone un freno anche l'Europa ci rimetterà.

    • MEDIA CONTRO TRUMP

    I dibattiti negli Usa ora sono una gogna mediatica

    Sono state approvate ieri le nuove regole per il terzo dibattito presidenziale che si terrà giovedì 22 ottobre sera (domani notte, per chi legge in Italia), dopo le polemiche suscitate nel primo incontro fra Trump e Biden. Il regolamento parrebbe finalizzato a rendere il dibattito più sereno. Ma può anche essere un modo per mettere a tacere Trump.

    • INTERVISTA AL VESCOVO DI SANTIAGO

    «Attacchi in Cile, colpo al cuore del cattolicesimo»

    «Le chiese bruciate sono un colpo al cuore dei cattolici: i manifestanti fanno graffiti blasfemi e incitano alla violenza». Il vescovo di Santiago del Cile alla Bussola dopo gli incendi di domenica: «Sarebbe sciocco negare che dentro queste aggressioni contro la Chiesa e contro la religione ci siano anche gli errori della Chiesa e i peccati che abbiamo commesso e di cui proviamo vergogna». 

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    • DISCRIMINAZIONI AL CONTRARIO

    Nuova Zelanda: oltre il 10% del Parlamento è Lgbt

    Vittoria schiacciante per la paladina arcobaleno Jacinda Ardern: uno dei cambiamenti repentini che la nuova maggioranza laburista imporrà a tutti i cittadini sarà certo quella dell'espansione dell'ideologia Lgbt. Bando totale a ogni terapia riparativa, bagni neutri in tutte le scuole di ogni ordine e grado, assistenza sanitaria che risponda alle esigenze delle persone trans. Istituzione dei “crimini d’odio”.

    • CORTE SUPREMA USA

    Amy Coney Barrett, una cattolica per una giustizia indipendente

    Dopo una settimana di audizioni, ci si avvia al voto in Senato per la conferma di Amy Coney Barrett alla Corte Suprema degli Stati Uniti. Nessuno si attende un voto unanime, i Democratici, pur se in minoranza, sono pronti a votare contro questa giurista cattolica che interpreta le leggi per come sono scritte e non in base allo "spirito dei tempi". 

    CRISTIANI CONTRO LA BARRETT di G. Guzzo

    • IL RITORNO DI MORALES?

    Bolivia alle urne, sull'orlo di un conflitto civile

    Oggi, 18 ottobre, il popolo boliviano ha un appuntamento con la democrazia: il primo turno delle elezioni presidenziali. I sondaggi danno in vantaggio Luis Arce, socialista, ex ministro dell'Economia del presidente populista spodestato (per brogli elettorali) Evo Morales. Il Movimento al Socialismo, simile al chavismo venezuelano, vuol tornare al potere e minaccia la lotta nelle piazze