• SOCIAL NETWORK

    Twitter e Facebook censurano Trump sul Covid

    Trump chiede la riapertura delle scuole perché i bambini "sono quasi del tutto immuni a questa malattia", cioè al Covid-19. E allora Twitter e Facebook rimuovono il video della sua intervista come "disinformazione" sul virus. Un salto di qualità nella censura imposta al presidente americano che svela tutta la politicizzazione dei social network

    • OPPOSTE VISIONI

    Utopia europea, come la Polonia vede l’attuale Ue

    Inizia oggi il secondo mandato del presidente polacco Andrzej Duda. Quale sarà la politica della Polonia riguardo all’Unione europea? Un libro scritto da Krzysztof Szczerski, consigliere presidenziale in politica estera, spiega perché la visione delle élite europee è in contrasto con l’identità del proprio Paese e di tutto il Vecchio Continente.

    • LA TRAGEDIA

    È un "11 settembre" per il Libano. L'esplosione a Beirut scuote il Paese dei Cedri

    Neppure il Pentagono ritiene che le due forti esplosioni nella zona portuale di Beirut che nel pomeriggio del 4 agosto hanno devastato il porto e diversi quartieri della città siano stati originati da un attentato. E per le vittime provocate non è forse esagerato parlare di "11 settembre libanese”. La gigantesca deflagrazione ha messo definitivamente in ginocchio l’economia libanese, in un momento politico a dir poco delicato. Quanto alle cause dell’esplosione suscita perplessità che sia stato mantenuto per tanti anni un deposito così consistente di un prodotto esplosivo in una zona densamente popolata

    • RAPPORTO ONU

    La Nord Corea ha l'atomica e la potrebbe anche usare

    La Corea del Nord può già disporre di ordigni nucleari miniaturizzati per essere imbarcati sulle testate dei missili balistici. Lo rivela un rapporto delle Nazioni Unite. Un documento che leva i dubbi sulla capacità nucleare del "regno eremita" ed è la dimostrazione che sia le sanzioni che le trattative sono sostanzialmente fallite.

    • UE E MEDIO ORIENTE

    Eurabia: terroristi palestinesi, ma con soldi olandesi

    Il governo olandese ha riconosciuto di aver stipendiato i due terroristi palestinesi che uccisero la diciassettenne israeliana Rina Shnerb l’estate scorsa. I due, implicati nell'attentato a Dolev, erano impiegati dell'Uawc, Ong finanziata dall'Olanda. È solo un esempio dell'ambiguità dei finanziamenti europei ai palestinesi

    • NICARAGUA

    Comunisti sempre gli stessi: chi odia Dio odia anche il popolo

    Dalla Rivoluzione Francese in poi, ogni volta che si è abolito Dio e incatenato la Sua Chiesa, in nome dell'uguaglianza e della nuova società si sono decapitate libertà e affamati popoli. Il socialismo rivoluzionario nicaraguense non è diverso. La devastazione della Cattedrale di Managua (capitale del Nicaragua) del 31 luglio, causata dall’incendio che ha distrutto non solo la Cappella del Sangue di Cristo ma anche il suo venerato Crocifisso del 1638, non è solo un "sacrilegio ed una profanazione condannabile", ma anche un “atto terrorista”.

    • FRA STALLO E TREGUA

    Meno morti in Afghanistan: governo e talebani trattano

    L’ultimo rapporto dell’Unama certifica un calo delle vittime civili del conflitto afghano, dove a causare il maggior numero di morti restano i talebani e l'Isis (58%), meno quelli di cui sono responsabili le forze governative (23%). Intanto i negoziati tra Kabul e Talebani sono fermi, ma la tregua fa sperare nei colloqui di pace.

    • SCIA DI VIOLENZE

    Immigrati assaltano la polizia, la Germania ha un problema

    Sono giovanissimi i 39 immigrati arrestati a Francoforte dopo la rissa scatenata in centro e la conseguente aggressione alla polizia che cercava di sedare i disordini. Violenze simili si erano registrate a Stoccarda a giugno. C’è una concomitanza con le proteste per George Floyd. E certamente la Germania ha un problema - di sicurezza - con l’immigrazione.

    • CONFLITTI CRESCONO

    L'ultimo vertice cambia l'Ue e c'è poco da festeggiare

    Il vertice europeo del weekend ha sancito un reale cambiamento: l’asse Parigi-Berlino non rappresenta più l’unico centro di gravità delle decisioni e l'Ue si scopre come un coacervo di "alleanze di interessi nazionali" in lotta fra loro. La colpa non è dei "sovranisti" ma dei socialisti che scaricano anche l'Italia.

    • CLIMA TESO

    Libia, pronto anche l'Egitto a scendere in guerra

    Se le forze di Tripoli appoggiate dai turchi tentassero la conquista di Sirte e al-Jufra, l'Egitto interverrebbe direttamente con il consenso dei capi tribù della Cirenaica. Il Cairo non può accettare la minaccia turca al proprio confine. Intanto si intensificano le voci sui jihadisti siriani arrivati e in arrivo sulle coste italiane.

    • PRO MADURO

    Se il gesuita "chavista" calunnia i venezuelani di ritorno

    Padre Numa Molina ha definito “bioterroristi” gli emigranti venezuelani che, ormai senza lavoro, cercano di tornare in patria attraverso percorsi non autorizzati. Tutto nasce dalla tragica decisione di Maduro di chiudere le frontiere ai propri connazionali, nel dichiarato timore che gli altri Paesi li abbiano infettati deliberatamente… Diverse le reazioni indignate, tra cui quella del vescovo di San Cristobal che chiede a Molina - difensore del regime - di scusarsi.

    • MEDITERRANEO

    Libia, un piano di pace che non piace a nessuno

    Diplomazia al lavoro sulla Libia, per evitare un massacro ancora peggiore. Mentre le truppe del GNA di Tripoli, appoggiate dai turchi, si preparano a lanciare l'assalto a Sirte, gli Usa propongono una fascia demilitarizzata, presidiata da truppe europee. Il piano è ambizioso, ma non piace alle forze in campo, né ai loro sponsor