• DOPO LE RESTRIZIONI

    Il Covid e i nuovi poveri. Si rischia un’altra recessione

    In base al 2° Rapporto Censis-Tendercapital, cinque milioni di italiani hanno difficoltà nel mettere a tavola pasti decenti e 600.000 persone si sono aggiunte ai già poveri. Anche Confindustria segnala la crisi, spiegando che le nuove misure restrittive fanno stimare una recessione anche nel quarto trimestre, dopo il rimbalzo nel terzo. Intanto permangono le incertezze politiche sul Recovery Fund.

    • L'ECONOMIA DI FRANCESCO

    Nel "Patto di Assisi" non c'è spazio per Cristo

    La tre giorni virtuale di Assisi dedicata alla "Economia di Francesco” si è conclusa fra tanti slogan e la decisione ad avviare un processo che porti a trovare nuovi strumenti per superare le storture economiche e sociali nel mondo. Una prospettiva tutta orizzontale, ribadita anche nel videomessaggio finale di papa Francesco, che ribalta la visione di sviluppo umano integrale definita da Paolo VI nella Populorum Progressio e da Benedetto XVI nella Caritas in Veritate.
    - L'IMPOSIZIONE DELLO "SVILUPPO SOSTENIBILE", di Maurizio Milano

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    • NUOVO ORDINE ECONOMICO/2

    L'imposizione dello "sviluppo sostenibile": il futuro della finanza

    Seconda parte dell'analisi sul nuovo ordine economico. Le aziende che si conformeranno alla politica ESG (Environmental Social Governance) riceveranno finanziamenti pubblici e privati, ma per quelle che non si conformano la vita sarà resa molto dura. La Bce parteciperà attivamente a questo schema. I danni di questa nuova pianificazione saranno enormi. Che fare per salvarci?

    • DANNI E BEFFE

    Il meccanismo Ue che farà fallire migliaia di aziende

    Il primo gennaio entreranno in vigore regole europee più stringenti sui pagamenti arretrati, che prevedono l’automatico fallimento di persone e aziende anche con debiti modesti: basta un debito arretrato di 90 giorni superiore all’1% dell’esposizione totale verso l’istituto di credito, anche se di soli 100 euro (500 per le aziende), per essere insolventi. In pericolo almeno 42.000 attività e imprese.

    • LEGGE DI BILANCIO

    Piove sul bagnato: lo Stato aiuta il settore pubblico

    Nonostante la crisi economica abbia prodotto la chiusura di migliaia di imprese e messo in ginocchio lavoratori autonomi, liberi professionisti e partite Iva, il Governo porta avanti il suo miope disegno di continuare a rafforzare il settore pubblico, per nulla danneggiato dalla pandemia. E’ quanto emerge dal testo della legge di bilancio. Ora dovrà essere discusso in Parlamento

    • CONVEGNO

    Poveri tutti, la parola d'ordine del Nuovo ordine mondiale

    “Poveri tutti – All’economia fa bene la conversione non l’utopia” è il titolo della conferenza in diretta online che si svolgerà mercoledì 18 novembre alle 18 per affrontare criticamente i temi economici, morali e religiosi, posti dall'enciclica Fratelli Tutti e dal convegno L'economia di Francesco. Relatori saranno Ettore Gotti Tedeschi, Julio Loredo, Stefano Fontana e Riccardo Cascioli. Sarà possibile seguire la conferenza in diretta da questo sito e dalla nostra pagina Facebook.
    - INVESTIMENTI OBBLIGATI, IL NUOVO CENTRALISMO ECONOMICO, di Maurizio Milano
    - CON FRANCESCO IL ROVESCIAMENTO DELLA SUSSIDIARIETA', di Paolo Bellavite

    • NUOVO ORDINE ECONOMICO/1

    Investimenti obbligati, così avanza il centralismo planetario

    Se sviluppo sostenibile e decrescita sono diventati le nuove divinità, la finanza internazionale si è già organizzata per sostenere (con i nostri soldi) solo le aziende che si piegano al nuovo Verbo (ESG, Environmental, Social, Governance), mentre le aziende non-ESG saranno tartassate fiscalmente e non potranno accedere a finanziamenti.

    • DOTTRINA SOCIALE

    Con Francesco il rovesciamento della sussidiarietà

    Da un confronto tra quattro encicliche sociali che hanno affrontato il tema della sussidiarietà e quindi del rapporto fra Stato e corpi intermedi, si ricava che la concezione espressa in Fratelli Tutti è diametralmente opposta a quella proposta da Leone XIII, Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II.

    • LA PROTESTA CONTRO IL LOCKDOWN

    I pubblici esercizi a terra, manifestazione in 24 città

    In 24 piazze del Paese, ristoratori, baristi, bagnini, titolari di palestre, tutti i “non essenziali” chiusi dall’ultimo decreto, definitivamente o dopo le 18, hanno protestato disciplinatamente e in silenzio, apparecchiando le piazze italiane con tovaglie, piatti e bicchieri. Seduti per terra, reggendo i cartelli con i numeri della crisi che verrà.

    • CRISI ECONOMICA

    Ristoratori, artigiani, autonomi, i nuovi poveri del dopo-Covid

    Durante il week-end sono arrivate cifre davvero da brivido sulla crisi economica innescata dal lockdown. Un’ecatombe delle attività produttive e commerciali e l’incremento delle nuove povertà. Crolla il lavoro autonomo, aumenta il numero di nuovi poveri. Particolarmente colpito è il settore della ristorazione. La Lombardia, regione più colpita dall'epidemia, è però la prima a rialzarsi

    • DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA

    Statalismo, mondialismo, ecologismo: ideologie che uccidono l'uomo

    La Dottrina sociale della Chiesa è il vero antidoto alle ideologie che oggi dominano le scelte economiche. Vale per la gestione della pandemia Covid, che ha dato impulso da una parte a un nuovo centralismo statalistico e dall'altra alla "società aperta". Vale per l'ecologismo, ormai assurto a nuova religione, che produce ingiustizie e colpisce i poveri. Vale per la decrescita economica che ha tutte le caratteristiche di una pericolosa utopia, simile alle eresie pauperistiche dei secoli passati. Vale per il mondialismo, che è una deformazione del vero concetto di fraternità. Ecco i passaggi fondamentali dell'intervento dell'arcivescovo Giampaolo Crepaldi alla III Giornata della Dottrina sociale della Chiesa.
    - IL TESTO INTEGRALE DELLA LECTIO MAGISTRALIS

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    • ASSOLOMBARDA

    "Fateci ripartire", il pressing degli imprenditori lombardi

    Nonostante sia la regione più colpita dall'epidemia, la Lombardia si presenta ancora come la locomotiva d'Italia, per iniziativa e produttività. Ma la mancanza di riforme e l'azione frenante di un governo che litiga su tutto (e non si decide neppure sul Mes) stanno generando molto malcontento fra gli imprenditori, come testimonia l'ultima assemblea annuale di Assolombarda