• CHIAMASI libertà SESSUALE

    California: una legge per gli omosessuali pedofili

    La legge voluta dall'attivista Lgbt e senatore Scott Wiener rappresenta uno step nell'abbassamento della soglia di tolleranza della pedofilia: in nome dei diritti arcobaleno, anziché inasprire le sanzioni contri gli abusi su minori, si indebolisce la legislazione per proteggere gli omosessuali che compiono atti sodomiti con ragazzini. L'episodio rivela i cortocircuiti del sesso come diritto.

    • FOIBE E MENZOGNA

    Li chiamano "anti titini", ma sono vittime del comunismo

    Chi oggi titola sugli "anti titini" per i resti degli adolescenti ritrovati nella foresta di Kocevski, è uguale a quei comunisti che aggredirono gli esuli italiani: sta sputando, ancora, sulla storia di un popolo. Quando si parla di "titini" sparisce la storia. Non esistevano, infatti, i "titini" ma i comunisti. Quegli stessi "rossi" che sventolando la bandiera della CGIL e del PCI tirarono sassi e sputarono al treno dei poveri esuli italiani. 

    • VOLTI DELL'ACCOGLIENZA

    L'azienda della "sinistra bene" che sfruttava gli immigrati

    La Procura di Milano indaga la start up StraBerry per sfruttamento e capolarato: durante l'Expo 2015, simbolo dell'efficienza di Sala e del PD, si definivano “buoni, puliti e belli”, mentre trattavano barbaramente gli immigrati. L'indagine dimostra perché la sinistra sponsorizza l'immgrazione massiccia.

    • IMMAGINI CHOC

    Viviana e Gioele, quando la cronaca oltrepassa il confine

    Il coraggio e la maturità di spegnere le telecamere distinguono il buon giornalista dagli sciacalli della spettacolarizzazione del dolore. La scena straziante del papà di Gioele in lacrime sulla bara del figlio non sarebbe dovuta andare in onda. E di Viviana non si dovevano dare dettagli sulle sue condizioni di salute. Esiste ancora la pietas?

    • PEDOFILIA E SATANISMO

    Scovata una setta che torturava i bambini, ma qualcosa non torna

    Nel giro di due mesi, oltre ai video delle torture, gli abusi e gli omicidi anche di neonati, le autorità italiane hanno scoperto due sette. Una coinvolgeva adolescenti, l'altra bambini in rituali violenti. Della seconda non si fanno nomi, né dei responsabili né dei centri di danza, erboristeria e di psichiatri affiliati, accennando a "rituali magici" senza specificazioni. Ma se si leggono i racconti di alcune vittime e dell'Fbi si comprende che dietro determinati rituali c'è il satanismo che opera sempre allo stesso modo. Non parlarne lo ha fatto dilagare, oscurandone il vero rimedio.

    • DOPO L'EMERGENZA

    Grazie alle Ong riprende il business dei clandestini

    Mentre Malta e Grecia respingono i barconi, l’Italia ha iniziato nuovamente a spalancare porti e portafoglio per accogliere immigrati clandestini e chiunque paghi criminali per partire. Dall’inizio dell’anno sono giunti in Italia 6.184 clandestini (l'anno scorso con Salvini e senza lockdown erano 2.386). L’incremento delle partenze e la presenza al largo delle navi cosiddette “umanitarie” lascia aperti molti dubbi sul coordinamento tra Ong e trafficanti.

    • METODO BIBBIANO

    Business affidi: mamma denuncia i servizi sociali

    Il padre picchia il figlio che finisce in ospedale, la madre si separa. Gli assistenti sociali la dipingono come "alienante" al tribunale che ignora la volontà dell'undicenne. Luana Valle spiega alla Nuova Bussola Quotidiana: «Mio figlio mi ha fatto avere una lettera dove dice la verità, ma loro fanno finta di nulla e creano traumi su cui lucrano. Spesso i genitori separati in difficoltà economica che chiedono aiuto ai servizi sociali sono allontanati dai figli».

    • PREVISIONI SMENTITE

    Africa, il continente meno colpito dal Covid-19

    Fin dall’inizio dell’epidemia l’Onu e le sue agenzie hanno pubblicato studi con scenari apocalittici per l’Africa. L’Oms, il 17 aprile, prevedeva addirittura dai 300.000 ai 3,3 milioni di morti nel 2020. Eppure, il continente appare finora il meno colpito sia per contagi-decessi che a livello economico. Rimangono seri problemi di libertà in alcuni Paesi, che hanno usato metodi brutali per far rispettare il lockdown.

    • IL CORAGGIO DI CHI AMA

    Denuncia il governo: “Volevano abortissi mio figlio Down”

    Máire Lea-Wilson, 30 anni, scoprì che il figlio in grembo aveva la sindrome di Down e «la prima cosa di cui volevano parlare (in ospedale) era se volessi abortire. All’epoca ero incinta di 34 settimane». L'amore per il figlio l’ha spinta ad adire le vie legali per chiedere giustizia per le centinaia di bambini uccisi perché malati e discriminati rispetto ai sani. Scegliendo di fare come Davide con Golia e giocando in attacco.

    • IL METODO RADICALE

    Spot all’utero in affitto e censura dei diritti dei 46 bimbi bloccati a Kiev

    L’ambasciata italiana non ha lasciato partire le sei coppie che si sono macchiate del delitto di fabbricare neonati, pagando donne povere dell’Est. Nel frattempo La Repubblica, per sdoganare l'abominio, usa il metodo compassionevole dei radicali intervistando una 55enne che si è comprata una “figlia”. Il che funziona se si condanna la pratica solo a partire dalla donna e non dai diritti dei bambini, che vengono acquistati così anche dai pedofili.

    • IL SONDAGGIO

    L'impatto psicologico del Covid-19 sugli italiani

    Il sondaggio del Barometro Salute Mentale dà una valutazione dell’impatto dell'emergenza sulla popolazione: le persone giovani (<30) riferiscono reazioni ansiose, confermando le comunicazioni confuse e allarmanti prodotte da media, molti medici e governo. Le persone tra i 30 e i 39 anni manifestano rabbia e preoccupazione per le proprie relazioni. Tra i 40 e i 49 anni emerge un maggior attaccamento alla famiglia. Dai cinquant’anni in su si intensificano le preoccupazioni legate a isolamento e solitudine.

    • VIDEO CHOC

    Lo scandalo dei bimbi dell'utero in affitto bloccati in Ucraina

    Le immagini dei 46 neonati chiusi nell'albergo di una clinica della maternità surrogata sono strazianti. A prendere le loro parti non è stata la Chiesa né il mondo cattolico, ma la rete italiana delle femministe che, con una lettera all'ambasciatore italiano e a Di Maio, ribadiscono che l'«utero in affitto è un reato», per cui non può venire «concesso alcun permesso speciale per recarsi a “ritirare” i bambini». Che fare di loro? Lo spiegano bene le femministe.