• LO STUDIO

    Inattendibili e incoerenti: bocciati i virologi da salotto

    Nessuno li conosceva, oggi sono "guru" che passano ore e ore al giorno a disquisire di virus in tv, ma senza curare i malati di Covid. Eppure basterebbe una ricerca in Rete per smascherare le contraddizioni in cui molti virologi sono incappati. Lo ha fatto Reputation Science che ha analizzato l'esposizione mediatica e la coerenza di virologi, immunologi e medici. 

    • COSA C’E’ DIETRO?

    Cashback: il rimborso che ti costa un esaurimento

    Il nuovo sistema ideato da governo per incoraggiare le persone a non usare più i contanti prevede che ogni tua spesa sia tracciata, il tutto per un rimborso misero che richiede processi online così complicati da far impazzire l’utente.

    • INTERVISTA AL RIANIMATORE

    Covid da curare a casa: «In intensiva è un'altra malattia»

    La necessità del potenziamento della cura domiciliare del covid si deduce anche dalle testimonianze dei medici di terapia intensiva: «Quando si entra in terapia intensiva è tardi, ci troviamo a curare una malattia diversa dal covid», spiega il professor Andrea Zanoni del Sant'Orsola di Bologna. «Nella seconda fase il danno polmonare non lo fa il virus, ma lo fa lo stato infiammatorio dell’organismo che attacca sé stesso».

    • IDEOLOGIA LGBT

    "Transhood": il documentario che mostra l'abuso di bambini

    Sembra un incubo, invece è la realtà: oggi si possono spingere i figli, anche di 3 o 4 anni, a pensare di far parte del sesso opposto a quello biologico, avallando, anziché diradare, la confusione derivante da situazioni problematiche. A raccontarlo è il documentario che segue la vita di cinque minori dai 4 ai 15 anni: una propaganda arcobaleno che, guardata attentamente, mostra però il plagio degli innocenti, tanto da registrare anche il pentimento di una mamma.

    • I venerdì della Bussola

    LIVE: "Le omelie di Barbarie d'Urso e i medici anti-Covid"

    • LA BATTAGLIA CONTINUA

    Messe, Macron irride i fedeli. Negli Usa Barrett decisiva

    Francia, il governo impone il limite di 30 fedeli per le Messe, cattedrali comprese. “Ridicolo”, dice il vescovo di Parigi, che denuncia la disparità di trattamento e ribadisce la linea di quattro metri quadrati a persona. Negli Usa, la Corte Suprema vota 5-4 contro le restrizioni ai luoghi di culto decise da Cuomo. Ago della bilancia: Amy Coney Barrett.

    • L'ESPERIENZA DI MEDICI IN PRIMA LINEA

    «Così, con una chat e la clorochina battiamo il Covid»

    Una chat su Whatsapp di 200 medici è il più coraggioso canale di terapia domiciliare anti Covid, nell'assenza dei protocolli degli enti regolatori. «Con idrossiclorochina, eparina e azitromicina subito a casa non abbiamo avuto un solo ricovero, l'Aifa tolga lo stop». La Bussola intervista il medico di famiglia Andrea Mangiagalli, ideatore di Medici in prima linea: «Nella guerra col Covid siamo in ritardo, non si vince con i cannoni nelle retrovie, ma con la fanteria: i medici di famiglia, ma oggi solo il 10% di noi va a casa a curare». La colpa? «Considerare il coronavirus una malattia da ospedale». 
    - NAPOLI SENZA COVID: O' MIRACOLO DI MARADONA di Ruben Razzante

    • IPOCRISIA IN ZONA ROSSA

    L'ultimo "miracolo" di Diego: il covid sparisce da Napoli

    Per Napoli che piange Maradona non c'è covid. Il resto d’Italia un po’ ride un po’ si indigna. Che senso ha discutere di limitazioni ai cenoni di Natale, di chiusure di negozi e ristoranti, di divieti di passeggiate lontano da casa se poi alla prima occasione c’è chi trasgredisce impunemente le regole? 

    • IL CASO

    La D'Urso contro Don Bruno, una leggerezza che sfocia nella diffamazione

    Fin dove può spingersi una trasmissione di infotainment nell’approfondimento di casi come quello di Don Bruno e in che cosa si distingue dai contenitori informativi veri e propri? Barbara D'Urso, che non è neppure giornalista, ha fatto cattivo giornalismo. La sua esternazione, a commento dell'omelia di Don Bruno, è un'offesa sia al sacerdote intervistato che alla Chiesa stessa. 

    • CONSIGLIERE ESPULSO

    L’orgoglio etero proibito (e addio humour)

    Comune di Bagno a Ripoli: il leghista Gregorio Martinelli Da Silva, dicendo di sentirsi discriminato, cita il Ddl Zan e presenta una mozione per istituire una Giornata dei cattolici-eterosessuali. Apriti cielo! L’umorismo non viene colto e giù improperi dal Pd e pure da Susanna Ceccardi (Lega). Insomma, guai a scherzare sul gaiamente corretto. Il consigliere è stato pure espulso dal suo partito.

    • LA PROTESTA

    Non si può più attendere: tutti "A scuola!"

    “I giovani sono il nostro futuro, un Paese che non si interessa dei giovani e della loro istruzione è un Paese destinato a morire”, Anna Boatti portavoce del comitato "A Scuola!" ci spiega perché riaprire la scuola dovrebbe essere la prima preoccupazione delle forze politiche e istituzionali. Ce lo spiega come insegnante, come madre e come attivista: "Gli effetti della Dad sui giovani sono drammatici: dal 9 dicembre tutte le scuole aperte".

    • IL FENOMENO

    Violenza sulle donne, in aumento con il lockdown

    Secondo un rapporto dell’Onu, la quarantena forzata ha causato un aumento degli abusi sui più vulnerabili. Solo un Paese su otto ha adottato misure per proteggere meglio le donne. Oggi ricorre la “Giornata” contro le violenze su di loro, eppure il fenomeno è grave un po’ dappertutto, Europa compresa, dove si uccide pure per la resistenza all’obbligo del velo e la volontà di integrazione.